doping

  • Nel 1910 in Austria abbiamo la nascita del primo controllo anti-doping.

  • ASSUNZIONE SOSTANZE DOPANTI - motivazioni riferite

    L’impiego degli steroidi anabolizzanti (SA) al fine di esaltare le capacità atletiche è con ogni probabilità il fenomeno doping più diffuso e consistente mai registrato.

  • Tutti gli Stati si propongono di combattere il fenomeno doping, anche se con mezzi diversi.
    In base alla Legge 376 per la “disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping”, entrata in vigore il 2 gennaio 2001, costituiscono doping la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche terapeutiche non giustificate da condizioni patologiche.

    I farmaci potenzialmente dopanti dovranno recare un contrassegno per essere riconoscibili e avere, nel foglietto illustrativo, un paragrafo che ne spieghi gli effetti per chi pratica attività sportiva.

    Il doping è reato penale. A differenza che in passato anche gli atleti sono perseguibili.

  • Questo argomento può sembrare fuori luogo nello sport giovanile, ma poiché la vita sportiva volta al risultato comincia molto presto, è lecito porsi una domanda: un genitore che avvii il figlio a uno sport di alto livello deve prepararsi al rischio di vederlo drogato prima che arrivi a una gara vera?

  • Migliorare l’aspetto fisico con steroidi anabolizzanti. L’impiego degli steroidi anabolizzanti (SA) fu proibito dal Comitato Olimpico Internazionale sin da 1976, ma l’abuso di queste sostanze continuò a diffondersi sempre più nel mondo dello sport, soprattutto nelle palestre di body building,dove vengono assunti al solo scopo di migliorare l’aspetto fisico.

  • Il doping è diventato una piaga sociale che ogni anno fa vittime illustri.

  • La parola doping ha un etimo incerto: alcuni la farebbero provenire dal termine olandese “doop” usato dai pionieri che fondarono Nuova Amsterdam per indicare una bevanda eccitante a base d’erbe e alcool.

  •  Educare allo sport per la salute e combattere il doping.

  • A proposito della problematica del doping, non si può non partire da questa piaga sociale che ogni anno fa vittime illustri come il ciclista Armstrong o il marciatore azzurro Schwarzer.

  • Gli ultramaratoneti sanno che in qualche modo riusciranno nelle loro imprese e che, per raggiungere il loro obiettivo, da qualche parte devono comunque sempre attingere le risorse fisiche e mentali. Lo sa anche Lisa Borzani, atleta azzurra che sarà impegnata nei prossimi mondiali ultratrail.

  • In base alla Legge 376 per la “disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping”, entrata in vigore il 2 gennaio 2001.

Tehethon

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