Martens, uno degli studiosi più importanti e conosciuti nell'ambito della psicologia dello sport, afferma che l'intervento psicologico deve essere orientato a tarare gli obiettivi, accrescere la motivazione, saper controllare le emozioni e l'ansia, concentrare l'energia e l'attenzione, migliorare la fiducia in se stessi e la consapevolezza di sé, controllare le attività immaginative.

La maratona, oltre a essere una prestazione sportiva agonistica, è un’esperienza. Correrla non significa solamente cercare di vincere, fare la performance della vita o cercare il record personale. Significa anche sperimentare l’alimentazione pre-gara, preoccuparsi del tempo atmosferico, pensare all’abbigliamento adatto.

Lo sport rende felici nonostante la fatica, le salite o le condizioni climatiche avverse, ma per ottenere qualcosa bisogna crederci, fidarsi e affidarsi, essere consapevoli di avere capacità e limiti, impegnarsi duramente, essere determinati, mettere in conto infortuni, avversari più forti, sconfitte e momenti bui.

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