Pallacanestro

Dopo una intera settimana dedicata al palleggio da fermi, oggi potrete lanciarvi, con una certa qual sicurezza, nel palleggio in movimento.

Come è ovvio, le difficoltà aumentano, ma la palla dovrebbe essere ormai divenuta sufficientemente “amica” da consentirvi di dominarla, anziché esserne schiavi.

Non abbiate fretta: cominciate camminando e controllando la palla con lo sguardo, quindi aumentate la velocità e alzate la testa da riuscire a correre palleggiando, osservando contemporaneamente tutto ciò che vi accade attorno. Un consiglio generale sempre valido: trattate la palla con la punta delle dita, non schiaffeggiatela e cercate di colpirla sempre nella parte più superiore così da farla ritornare sempre dove volete voi e non dove vuole lei.

 

1. L’otto in corsa

Esecuzione: partite dalla posizione fondamentale e, inizialmente camminando e poi correndo, trasferite la palla dalla mano destra a quella sinistra, passandola dietro il ginocchi, mentre la gamba destra va in avanti. Quindi, passatela davanti alla gamba sinistra e, quando quest’ultima va avanti, la palla tenuta con la mano sinistra va fuori, poi dietro e di seguito trasferita.

Consiglio: mantenete la testa alta, lo sguardo in avanti e la palla sulla punta delle dita. Al termine dell’esercizio, il palmo delle vostre mani dovrà essere completamente pulito.

Obiettivo: un esercizio di riscaldamento per migliorare la coordinazione e la sensibilità.

 

2. Palleggio dietro la schiena

Esecuzione: palleggiate prima camminando e poi correndo, portando la palla da una mano all’altra tramite un palleggio dietro alla schiena. Cercate di evitare di muovervi a zig-zag, mantenendo un percorso lineare.

Consiglio: le spinte devono essere sufficientemente vigorose.

Obiettivo: migliorare la sensibilità delle mani ed il controllo al buio.

 

3. Palleggio con virata

Esecuzione: prima camminando e, in seguito correndo, palleggiate eseguendo ogni 5/6 metri, una virata, ovvero un giro su voi stessi di 270° utilizzando il piede perno. Per proteggere la palla, effettuate la virata con la mano che sta già palleggiando, anziché cambiarla.

Consiglio: per non perdere l’equilibrio, mantenete sempre la posizione fondamentale e mantenete un palleggio molto basso.

Obiettivo: migliorare il controllo senza guardare la palla.

 

4. Palleggio tra le gambe

Esecuzione: palleggiate prima camminando e poi correndo, portando la palla da una mano all’altra tramite un palleggio fra le gambe, dal dietro verso l’avanti. Si può eseguire anche dall’avanti verso il dietro, ma è più difficile e meno funzionale.

Consiglio: si tratta di un esercizio complesso, diviene quindi fondamentale coordinare la velocità del corpo con quella della palla. Non demoralizzatevi se i primi tentativi lasceranno un po’ a desiderare.

Obiettivo: aumentare il controllo e la coordinazione.

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