Calcio

Il pallone ha salvato mio figlio autistico

Sono Salvatore Aliberti, papà di Alessandro, un ragazzo autistico di 11 anni.

Sorvolo sulle difficoltà legate all'autismo, patologia attualmente inguaribile.
Io e mia moglie per anni abbiamo invano tentato di tutto per aiutare Alessandro.
Ma, come spesso accade nella vita, Dio interviene in modo imprevedibile.
Infatti, Alessandro ha cominciato a mostrare interesse per il calcio, che si è rivelato per lui una vera e propria terapia, in quanto lo ha aiutato a sviluppare la capacità di relazione che, per un soggetto autistico, significa vincere lo «scudetto» della vita. Da un iniziale gioco solo tra me e lui, sono riuscito a far accettare ad Alessandro la partecipazione di altri suoi coetanei e da lì è riuscito a inserirsi nella squadra del Mattarello calcio, dove è stato accolto meravigliosamente.
E, il 14 aprile scorso, Alessandro ha persino esordito in un campionato giovanile ufficiale!
Nel vederlo correre dietro al pallone, mi sono scese sul viso lacrime di gratitudine verso Dio per avermi donato Alessandro, il quale mi ha insegnato che possiamo vincere sempre e comunque, se riusciamo a superare la nostra «disabilità» di vivere e di amare.

Inviato da: M. Massetti


Bulli di periferia rieducati con sport e volontariato

(Sintesi)

 

Tor Bella Monaca  -  Bulli di periferia rieducati con sport e volontariato

Due calci al pallone su un campo regolare oppure spediti a imparare un mestiere, o a dare una mano a chi soffre, insieme ai volontari delle associazioni che operano nel sociale, invece di gingillare nei dintorni del centro commerciale Le Torri, pensando a come fregare il prossimo. Lo sport e il volontariato per rieducare i bulli di Tor Bella Monaca, i figli di gente perbene che si alza alle cinque del mattino per andare a lavorare, ma che senza stili di vita sani e modelli corretti continueranno a restare sui giornali solo per atti di teppismo contro i più deboli: l'immigrato, il disabile o il ragazzo introverso escluso dal branco, i bersagli più facili. Parte da Tor Bella Monaca il progetto di intervento del Comune di Roma sulle periferie romane, che vuol rendere protagonisti i ragazzi del Municipio VIII… Ma volontariato e sport non saranno i soli mezzi di integrazione, ma anche la cultura, e il sostegno di qualcuno che ti insegni un mestiere, e che si occupi della tua famiglia, perché educazione e formazione attraverso le scuole, non valgono un fico secco se tra le quattro mura domestiche ti ritrovi coi vecchi problemi…

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