Arti marziali

Il Karate e le Arti Marziali, attraverso un adeguato percorso progettuale, permettono ai ragazzi in età scolare di sviluppare funzioni importanti di tipo neuro-cognitivo e di potenziare la motricità di base, la motricità relazionale ed i comportamenti sociali.

La Fijlkam è una delle Federazioni più antiche e prestigiose del Coni. Direttamente ed attraverso i propri Comitati Regionali e Provinciali e le Società Sportive affiliate, ha stabilito da tempo un rapporto di fattiva collaborazione con il mondo della Scuola.

Tale rapporto è basato sulla consapevolezza che lo Sport è un efficace mezzo educativo, se basato sulla condivisione, da parte della Federazione,degli obiettivi posti dai Programmi Ministeriali per la Scuola Primaria e Secondaria di 1°Grado. Gli Sport gestiti dalla nostra Federazione, attraverso il loro percorso educativo e formativo elaborato in termini progettuali, secondo le linee guida indicate dai Progetti “Corpo, Movimento, Prestazione” ed “Educazione Motoria di Base”, elaborati a suo tempo da CONI e Istituto dell’Enciclopedia Italiana, recepiscono anche le più recenti acquisizioni della Psicopedagogia e Neuroscienze Cognitive. Ciò ha consentito ai ragazzi in età scolare di sviluppare capacità Neuro-Cognitivo-Motorie molto evolute e polivalenti, con approfondimenti specifici, ove richiesto, compatibili con le fasi sensibili dell’età evolutiva.

Dal punto di vista metodologico, oltre all’approccio multilaterale, va sottolineata la particolare attenzione al contesto ludico ed alla stimolazione della capacità di collaborare nelle fasi di apprendimento.

Tale approccio contempla, infatti, l’interrelazione e l’interazione collaborativa con i compagni, oltre e all’acquisizione di coerenti comportamenti ispirati alla sicurezza ed al fair play (ludere non laedere), senza i quali non è possibile alcuna forma di apprendimento o addestramento.
Le arti del combattimento sviluppano un’organizzazione mentale che e regola sequenze psicomotorie, favorendo nei bambini e nei ragazzi una concentrazione mentale necessaria per eseguire gli schemi delle discipline sportive. Tale mentalità è senz’altro utile ai giovani di oggi abituati a distrarsi facilmente e mantenendo la concentrazione dell’attenzione su bassi valori nel tempo.

Inoltre, permette agli allievi di assumere processi decisionali che consentono di assumersi delle responsabilità.

Le capacità decisionali e di responsabilità sono pre-requisiti indispensabili ad ogni tipo di apprendimento.

Le Discipline e FIJLKAM, seguendo un proprio codice morale, insegnano principalmente il controllo della mente e del corpo.
Una lotta non violenta finalizzata al controllo dell’avversario. Tali specialità sono portatrici di ricchezza culturale e sono state completamente rivisitate e adeguate metodologicamente alla luce delle scienze motorie e della moderna psico pedagogia e didattica.

La pratica sportiva può contribuire a:

  1. Aiutare i giovani a conoscere meglio se stessi, le proprie attitudini e potenzialità al fine di rispettare la propria persona, il rapporto con gli altri e sviluppare al meglio le naturali capacità psicofisiche;
  2. Stimolare i giovani ad impegnarsi di più nello sport, nella scuola , nella società, nella vita in modo da raggiungere soddisfazioni e successi personali;
  3. Applicare in situazioni concrete di gara, sotto stress competitivo, i principi del fair play.


Il Sistema Sport è fondato e strutturato sulla LUDICITÀ e sull’AGONISMO.

L’attività motorio-sportiva, praticata correttamente e con regolarità apporta benefici universalmente riconosciuti. Tuttavia, lo Sport non può essere praticato in età evolutiva se prima non è stata sviluppata a adeguatamente la motricità di base, che attualmente nei paesi evoluti è ridotta a poca cosa, a causa dell’ipocinesi e della sedentarietà dilagante. Per gli individui in età evolutiva ciò comporta problemi allo sviluppo di funzioni neuro-cognitive e allo sviluppo dei grandi apparati. L’ipocinesi colpisce in vario modo tutte le fasce di età, ma in maniera pressoché irreversibile gli individui tra i 5 e i 13-15 anni. Ciò è stato compreso dalle famiglie che sempre più frequentemente chiedono soluzioni all’Associazionismo Sportivo e alle Federazioni, le quali si devono fare carico di problematiche complesse.

Le Discipline FIJLKAM, e più in generale gli Sport di Combattimento, hanno un’origine bellica. Esse nascono per una finalità collegata ad esigenze di auto conservazione o di sopraffazione, in contesti socio-economici e geografici spesso molto lontani tra loro e per ragioni storiche distanti anche dai processi di globalizzazione in atto.
A causa dei progressi tecnologici fatti dalle armi, il combattimento corpo a corpo è diventato, nel tempo, dapprima di secondaria importanza e poi obsoleto.
Tuttavvia, questo corpo di conoscenze è sopravvissuto lungamente ed è stato ricuperato dal mondo dello Sport attraverso un completo processo di ristrutturazione.

Infatti, oggi gli Sport come il Judo, la Lotta ed il Karate sono forme di confronto Ludico-Motorio tra due avversari, imperniate su sistemi di regole che danno un preciso indirizzo e chiari limiti al comportamento degli Atleti in azione, sia sotto il profilo interrelazzionale, sia sotto il profilo motorio.

Il contesto nel quale si collocano è quello Ludico -Motorio-Agonistico che caratterizza la DIMENSIONE OLIMPICA.

Per realizzare un vero e proprio progetto educativo e formativo è necessario risolvere il problema più arduo, ovvero la disponibilità di strutture idonee alla realizzazione delle attività didatttiche, in condizioni di sicurezza e con una dotazione di materiale (tecnico-didattico) adeguato agli scopi.
Infatti, non è pensabile alcun tipo di attività educativa senza creare le condizioni richieste per il suo svolgimento.
A tal fine è suggerito alle società sportive di adottare formule di organizzazione delle lezioni che siano caratterizzate dalla multidisciplinarietà e in piena sicurezza con l’adozione di materassini in gomma (tatami).
Il successo di questi indirizzi si riscontra nel numero dei tesserati in costante aumento.

 

Il Responsabile Organizzativo & Addetto Stampa Dott. Giuseppe Gendolavigna


COMITATO REGIONALE CAMPANIA KARATE - Via Alessandro Longo 46/e - 80127 Napoli - c/o CONI REGIONALE

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