Arrampicata sportiva

LA GIOIA GENUINA DI ALESSIO. Salve a tutti sono ancora io Alessio, o ancor meglio colui che Vincenzo amichevolmente ha definito più tosto della iella.

Mi ha fatto veramente piacere questa attribuzione, anche se personalmente non credo nella sfortuna o nella iella. Credo solo che certe volte ci troviamo davanti a delle situazioni o a dei problemi che la Vita ci chiede di affrontare, e bisogna farlo senza mettersi tanto a piangere o a farsi compatire. Addirittura, certe volte bisogna proprio prenderli come il toro (per le corna) e farli cadere prima che loro facciano cadere te, perché dopo è molto più difficoltoso rialzarsi e riprendere le redini della propria vita tra le mani e andare avanti. Comunque, non vi voglio annoiare ancora con tanta filosofia, ma vi voglio far partecipi della mia ultima esperienza Agonistica a livello Mondiale.

Dal  15/07/2011 al 24/07/2011 si sono tenuti i Mondiali di Arrampicata ad Arco (TN), io ero convocato nella Nazionale Paraclimbing, e questa mi è arrivata ufficialmente solo 20 giorni prima della gara. Ciò ha significato carichi di lavoro impressionanti per cercare di arrivare al giorno della gara in maniera quantomeno decente. Non è stato assolutamente facile, visti anche i problemi economici che mi stanno affliggendo e, come se non bastasse, 15 giorni prima della partenza mi si è ingrippato il motore del furgone. Fortunatamente mi hanno imprestato la macchina i miei e sono riuscito a partire ugualmente, anche se senza essere riuscito ad allenarmi sufficientemente.

Ma una volta arrivato lì tutto è scomparso, soprattutto quando il venerdì sera c'è stata la Parata d’inaugurazione, ben 57 Nazioni a sfilare lungo il corso di Arco, con la gente che ti applaude e ti fa dimenticare tutti i problemi che la vita ti ha messo davanti, e tutti i sacrifici e gli sforzi diventano una cosa gratificante e non vana. L’emozione è indescrivibile, soprattutto quando quella situazione l'hai vissuta come spettatore molte volte. Ti sembra quasi surreale. Non riesci a credere che proprio tu sei lì nella Nazionale come Atleta, in mezzo a tutti quegli Atleti Mondiali che fino a quel giorno sono stati uno dei tuoi punti di riferimento, ed eri a sostenerli e fare il tifo durante le loro prestazioni Atletiche.

Tre giorni prima della Gara allora via a Scalare nelle meravigliose Pareti di Arco, a scaricare la Tensione e dare l'ultimo Richiamo alla Muscolatura: lo stavo facendo con quegli Atleti che fino a quel giorno andavo a veder Scalare quelle Pareti per cercare di rubare qualche movimento o malizia per risparmiare energie.

E dopo, eccoci arrivati al fatidico 19/07/2011. Ore 09,00: meeting Atleti con i Giudici di gara per le ultime disposizioni; ore 10,30 isolamento Atleti nell'area di riscaldamento, e ore 14,00 inizio Gara. Per me essere li voleva dire aver raggiunto il mio Obiettivo: Allenarmi e Scalare per poter raggiungere il massimo livello, e ce l’avevo fatta!

Poi la Gara. Partono i primi Atleti: io sulla via 1 ero 12°, e sulla via 2, 5° in ordine di partenza. Arriva il mio turno sulla via 1, e dove altri si erano trovati in difficoltà io riesco a passare senza problemi, e allora l’adrenalina inizia a salire. Non molli, e lo stesso va per la via 2. dopo fine Gara, tutti lì in attesa della Classifica ufficiale, anche se del risultato non mi importava perché l'obiettivo era raggiunto: Alessio Cornamusini Atleta mondiale! Un'altra Immensa soddisfazione stava per arrivare al momento della lettura della classifica della mia categoria. Iniziano dall'ultimo Classificato a salire Fino al Podio, ebbene si!!!!!!!!! Medaglia di Bronzo Mondiale della Categoria disabilità motorie Alessio Cornamusini. Non so come sia stato possibile trattenere le lacrime, ma la Gioia e la Soddisfazione erano così Grande che neanche le lacrime ci credevano!!!!!!!!

Tutto questo a dimostrarvi che la sfortuna non esiste e se nella vita, come dice Vincenzo, tiri fuori gli Attributi di cui Madre Natura ti ha Dotato, puoi Raggiungere qualsiasi Traguardo. E il Mio adesso è continuare ad Allenarmi e Affrontare i problemi che la Vita continuerà costantemente a mettermi davanti, con determinazione senza mai farmi sovrastare da loro e riuscire a Vincere un Mondiale e una Coppa del Mondo se saranno organizzati ed io sarò convocato. ma comunque vada, io continuerò ad Allenarmi e praticare il Mio Sport che mi permette di sentirmi Vivo!

Un sincero e caloroso saluto a tutti.

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