Spesso il traceur definisce il parkour come “l'arte del movimento” e, come nell'arte, ci sono due aspetti fondamentali in relazione tra loro: l'espressione artistica del movimento, nella sua essenzialità, bellezza, perfezione, ma anche un aspetto più interno che rappresenta l'espressione di sé attraverso il movimento.

Ho dato un'occhiata al sito e la tematica del rapporto complesso genitori-figli nello sci è molto sentita, perché il parterre di una gara di ragazzini tra gli otto e i quattordici anni assomiglia agli spalti di una partita di calcio con insulti e improperi dei genitori che sperano che l'avversario di turno cada e non arrivi davanti al proprio figlio... 

Il sole, il vento, il partner, gli avversari oltre la rete, la sabbia che scotta sotto i piedi, ma soprattutto un punto ancora da conquistare. Questo in fondo è il beach volley, un mondo fatto di piccole cose, importantissime e senza troppi fronzoli.

Beatrice ha 15 anni, gioca in serie C come palleggiatrice e tutti la definiscono la promessa mancata della pallavolo. Gioca da quando ha 7 anni, ma solo nell’ultimo anno ha iniziato a non rendere più durante le partite.

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