Pillole

Droghiamo i giovani. Sembrava che fin lì non si potesse arrivare: ...

... un medico, su richiesta dei genitori, prescrive farmaci dopanti anche ai ragazzi.

 So che ad affrontare questo tema perdo l’aplomb, ma forse, di fronte a queste situazioni così meschine, fa capolino solo la vera natura di chi, senza attribuirsene meriti, ha scelto semplicemente di vivere nel giusto. Non si può sempre tacere, altrimenti tutto sembra lecito.

Prima il collega, anche se mi auguro ancora che ci sia un errore, ma se è vero, spero presto ex collega, perché questa gente va buttata fuori. Non faccio sermoni, ma esprimo solo un profondo disprezzo per chi ha scelto la mia professione e usa gli strumenti che gli sono stati offerti per esercitare un mestiere da bandito.

Poi i genitori. Credo che abbiate fatto i vostri figli durante uno scivolone riuscito male, senza pensare che, piuttosto di farli senza conoscere cos’è la responsabilità, sia meglio farsi sterilizzare. Tu non sei neanche un genitore. Qualcuno dirà: “L’ho fatto io e decido io cosa è meglio per lui”. Tu non lo fai perché è meglio per lui. Lo fai perché è meglio per te: vuoi riscattare i tuoi fallimenti, risolvere i tuoi problemi e godere sogni impossibili per le tue misure. E allora ti chiedo: “Dove hai preso l’arbitrio di distruggere la salute di una persona, di tuo figlio, che ha il diritto di crescere e vivere da sano?”.

Non sapevi? Non puoi non sapere che, nei Paesi dell’Est di tempi bui, i talenti tecnici e fisici erano selezionati già da bambini, portati periodicamente in laboratori a cielo aperto e trattati a pillole e iniezioni di ogni tipo per farli diventare degli "usa e getta" capaci di vincere un’Olimpiade per la gloria di Stati malati. Magari anche tu faresti tutto per un’Olimpiade, ma tuo figlio non ha speranze, perché se già ora lo pompi perché sia meglio degli altri o, più probabilmente, perché sia almeno solo come loro, non hai speranze. Quelli erano già selezionati, e tu hai fatto la selezione con uno solo, il tuo.

Qualcuno ti dirà che solo una volta, poco o non prendendo roba troppo pesante non succede nulla, ma le tue illusioni contagiano tuo figlio, che sarà costretto a ricorrere sempre all’aiuto proibito per restare a galla o si dovrà rassegnare a vivere prima da sconfitto, e poi da malato. A proposito, non so se è già stato fatto, ma sarebbe utile sapere quanti di quei ragazzi dell’Est allevati a mangimi chimici siano ancora vivi, quanti si trascinino da malati o quanti trascorrono la vita senza poter essere genitori.

Qualche benpensante che, quando le sventure toccano agli altri, c’è sempre, magari solo per farsi un giro in televisione, potrebbe non essere d’accordo con queste osservazioni. Mandi le sue e vada giù duro: saranno inserite sul sito e riceveranno tutte una risposta, ma a ruota libera, perché parlerò di lui.

Per finire, ci vorrebbe un’energica pulizia, ma chi la fa? E chi la volesse fare si unisca a noi, ma sappia che si dovrà proteggere dai difensori e, alla fine, giustificatori di tutto e di tutti.

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