Pillole

Le capacità di apprendimento dipendono dalla dotazione intellettiva, ...

... dal momento dello sviluppo, dalle precedenti esperienze di apprendimento, dalla qualità delle informazioni trasmesse, da molti tratti del carattere e della personalità e dagli obiettivi dell’insegnamento, ma anche dal rapporto con chi insegna.

Non sono, quindi, uguali per tutti e a tutte le età, e dipendono sia dai tratti individuali ereditati e, sia, dalle influenze dell’ambiente sulla formazione del carattere.

La situazione insegnamento-apprendimento, quindi, non è un semplice passaggio d’informazioni, ma una condizione complessa che coinvolge anche atteggiamenti, emozioni, sentimenti e aspettative di chi insegna e di chi impara. Chi insegna, per esempio, può pretendere esecuzioni e risposte sempre esatte e complete, chiedere più di quanto l’allievo possa o si senta anche solo in grado di dare. Oppure, al contrario, chiedere di meno perché non coglie i momenti favorevoli dell’apprendimento o non ha la giusta percezione dei mezzi intellettivi dell’allievo.

Nel primo caso, l’allievo è più attento a trattenere dei dati che sente estranei e scollegati per non dimenticarli che a impiegare ciò che apprende per andare oltre l’insegnamento. Soffoca la creatività, perché lo esporrebbe al rischio di sbagliare, e finisce per ritenersi colpevole e incapace, perché non possiede capacità critiche per capire che sono richieste improponibili.

Nel secondo, può ritenere tutto troppo facile e banale, e non impegnarsi per migliorare; non sentire comprese le sue capacità e volerle mostrare senza possedere critica e conoscenze per orientarle a un fine costruttivo, con il risultato di scivolare facilmente nel frivolo e nello stravagante; sottovalutare chi insegna, fino a non sentirlo modello da imitare e raggiungere; o, ancora, trovare spazi pericolosi dove lasciare defluire l’aggressività che viene da una creatività ostacolata o anche solo non riconosciuta.

In pratica, compito di chi insegna è esercitare ognuno a scoprire, conoscere e impiegare verso scopi produttivi i mezzi che possiede, perché la richiesta di risposte impossibili va a svantaggio di quelle possibili. Il buon senso comune direbbe che, in ogni caso, ognuno può fare ciò che gli è possibile, ma la realtà è diversa. Innanzitutto, è irrazionale pensare che si possa andare oltre i propri limiti, poi, un fattore essenziale per imparare è la consapevolezza di essere all’altezza di ciò che si deve affrontare e, infine, che a ciò che è possibile si arriva solo se non si hanno la sicurezza e il coraggio per mettersi alla prova senza timore di non essere adeguati.

La capacità di apprendimento dipende anche dai modi di proporsi e dagli stimoli che usa chi insegna, che sono diversi da quelli che ha vissuto nel proprio sviluppo. Per esempio, raggiungere degli obiettivi che appagano e ren­dere concreti determinati interessi personali è lecito e necessario anche per lo sviluppo collettivo ma i tempi sono cambiati. Miti come la ricerca del prestigio, il suc­cesso o la competizione, se adattati ai tempi attuali, hanno an­cora un certo valore formativo, ma hanno un significato diverso. Da risultato dell’impegno personale e dell’utilizzo delle proprie capacità sono diventati obiettivi da raggiungere con qualsiasi mezzo per contare o per non essere esclusi.

Oggi i giovani avrebbero bisogno di altre rassicurazioni e forme di realiz­zazione e, più di ieri, sarebbero stimolati dalla possibilità di condividere, fare insieme e sen­tirsi adeguati in mezzo agli altri. Avrebbero necessità di imparare a confrontarsi sulle conoscenze e sulle opinioni piut­tosto che sulle realizzazioni concrete, dove esistono sempre meno opportunità di riscontro, e di essere valutati per le intenzioni prima che per i risultati concreti. Queste considerazioni fanno pen­sare a un'educazione meno orientata agli obiettivi e più alla ricerca della maturità e dell’autonomia, e quindi meno tesa a tra­smettere pure conoscenze e più a favorire lo sviluppo della persona. 

Ti è piaciuto questo articolo?

Forse vuoi leggerne altri... Ecco alcuni articoli che hanno un argomento simile:

Tehethon

banner poster