crisi sportiva

  • Che fare di fronte alla crisi?

    Quando un giovane è in crisi, attenzione a non partire con una soluzione uguale per tutti. Se un ragazzo è in crisi, cerchiamo di capire il soggetto, i motivi del suo momento difficile e le possibili reazioni al nostro intervento.

  • Incepparsi durante la gara

    La continuità è arrivare al rendimento possibile e riuscire a mantenerlo durante tutta la gara. Se non avviene, dobbiamo pensare a un agonismo sbagliato, a una formazione non più adatta al giovane attuale o a difficoltà di conduzione.

  • La panchina risolve la crisi?

    Nello sport si è ancora portati a credere che bastino i soldi per essere sempre contenti e al massimo, che una sconfitta sia una colpa, che un talento sia sempre un capriccioso da domare o che una punizione esemplare sia la soluzione a ogni crisi. Ma è così?
    La panchina risolve la crisi?

  • Non è sempre guerra

    Capita che una squadra attraversi un periodo difficile e subisca una serie di sconfitte inspiegabili, ma non è utile cercare subito i “colpevoli”.

  • Perché si va in crisi?

    Nello sport si parla di crisi, ma non di cosa fare per evitarla. La crisi sportiva, infatti, nasce prima che la vediamo, e non è tanto conseguenza di una serie di risultati negativi, quanto il non aver fatto nulla per prevenirla o quanto non si sta facendo per risolverla.

  • Ragazzi in crisi

    Ci sono due tipi di crisi: quella quasi fisiologica, spiegabile, e quella momentanea, che può capitare per tanti motivi.

  • Uscire dalla crisi

    La crisi dell'atleta. Se siamo con i giovani, una crisi perché cambiano il fisico o i problemi e il rapporto con l'ambiente è fisiologica e non preoccupa.

Tehethon

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