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Come affrontare il periodo di preparazione atletica?

Nel titolo di quest’articolo ci sono diversi termini che, prima di essere affrontati, meritano attenzione.

Si può approfondire l'argomento della preparazione atletica, ma prima bisogna capire quale ne sono i fini e gli obiettivi, che possono essere diversi. Si può fare preparazione atletica in vista di una performance atletica, dell'ottenimento di risultati personali o di squadra, di performance artistiche, come concerti o performance circensi, ma qualunque siano i motivi della necessità o esigenza di una preparazione atletica non bisogna perdere di vista il fattore mentale.
Altra parola da considerare e definire è “periodo”, che potrebbe essere il periodo a seguito di un altro periodo di recupero da un infortunio o da una stagione intensa, o un periodo pre-gara.

Per finire, si può approfondire il termine “affrontare”. È vero che per affrontare il periodo di preparazione atletica ci vogliono convinzione, grinta, forza e determinazione, perché l'atletica, secondo come è praticata e gli obiettivi da raggiungere, può richiedere sacrifici enormi, rinunce, spese, difficoltà, rischi e infortuni, e non tutti sono disposti a questi impegni.

La cosa importante, quindi, è decidere le priorità e gli obiettivi, e impegnarsi per il loro raggiungimento; da soli è difficile, e più è alto l'obiettivo e più sono le pretese, più sono alti l'impegno e il costo in termini di soldi e investimento di tempo.

È indispensabile fare progetti credibili a se stessi, e un ottimo punto di partenza è credere di essere in grado di fare qualcosa, perché ci si sente di esserlo, perché si sono sperimentati gradualmente dei miglioramenti.

Bisogna capire come impiegare le proprie risorse, su chi si può puntare, su chi fare affidamento.
Bisogna sapersi monitorare nel corso del tempo, sapersi testare o farsi testare, saper svoltare al momento opportuno se cambiano gli interessi, le esigenze, gli obiettivi e le situazioni.

Nella preparazione atletica è importante considerare la preparazione fisica, la preparazione nutrizionale e la preparazione mentale. Sapere gli esercizi fisici da fare per rinforzare i distretti muscolari carenti, o importanti per un determinato gesto atletico, che può essere una variazione di velocità nella corsa, una maggiore elevazione o altro. Allo stesso tempo, è importante la preparazione nutrizionale: fare le giuste analisi per verificare che i valori del sangue indispensabili per i diversi sport siano nella normalità, e quindi non ci sia carenza di determinati nutrienti, al fine di poter incrementare gli allenamenti o i recuperi a seguito di forti carichi di lavoro fisico.

Importante è anche la preparazione mentale per seguire e rispettare le varie sedute di allenamento, che a volte sono troppe impegnative e possono andare a discapito della preparazione, oppure troppo blande e far perdere all'atleta la fiducia nei confronti del preparatore. la preparazione mentale è importante per seguire diete particolari pre-post allenamento o pre-post gara, per gestire eventuali periodi di infortuni o crisi per mancanza di fiducia dei propri mezzi, o con problematiche famigliari, di squadra.

La preparazione mentale è importante anche nel decidere sul proprio futuro agonistico e di benessere fisico, è importante farsi aiutare nelle diverse scelte o rinunce, nel decidere di anticipare o posticipare i tempi, di confrontarsi con se stessi o con altri, nell'intraprendere nuove scelte.

Nel periodo di preparazione, è importante il fattore sorpresa, essere disponibili mentalmente ad accogliere i miglioramenti, mettere in conto che sarà la volta buona, che stavolta si potrà riuscire perché si è fatto qualcosa di diverso rispetto a prima.

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