Lo sport

Tra gli ambiti d’intervento come psicologa dello sport, considero fondamentale riuscire a ottimizzare la relazione dell’allenatore con la sua squadra.

Il ruolo del coach è, infatti, fondamentale nel trasmettere ai ragazzi la voglia di andare a giocare, di impegnarsi negli allenamenti e di essere squadra.

Se la modalità di approccio dell'allenatore al gioco è positiva e costruttiva, di riflesso viene trasmessa ai giocatori: aumentano l'impegno in campo e la voglia di migliorarsi, sia a livello individuale che come squadra.

L’allenatore è in rapporto con i ragazzi quando ottengono quello che desiderano ma anche quando falliscono totalmente. È necessario quindi che riesca a trasmettere all'atleta che l'elemento più importante è il suo impegno in partita: anche nel caso sia andata male, il punto fondamentale è che lui si sia impegnato al massimo e che abbia cercato di superare i suoi record. Ed è su questa base che dovrebbe ricordare di insegnare agli atleti a giudicare la loro performance sportiva e a decidere se essere soddisfatti di se stessi oppure no. L’allenatore deve poi focalizzare la sua attenzione su come si rapporta ai giocatori e ricordare che i risultati migliori si ottengono quando è supportivo, da' rinforzi e commenti positivi ai progressi del ragazzo, anche se piccoli.

Questo anche nel caso di errori: è giusto farli notare al ragazzo ma questa comunicazione deve essere fatta in modo istruttivo, con l'indicazione di come agire al meglio in futuro. La punizione e l'umiliazione davanti ai compagni non serve a nulla, solamente a creare un clima di scontento e di paura nei giocatori. Nella situazione in cui è assolutamente necessario, è importante che la punizione vada verso il comportamento non apprezzato e non verso l'atleta. Uno sport di squadra significa essere a fianco a fianco dei propri compagni molte ore: in campo, in panchina, nello spogliatoio, in pulmino.

Questo è un altro ambito in cui il coach deve esser bravo a evidenziare chi agisce in modo costruttivo per la squadra: i compagni sono stimolati dal fare altrettanto e può diventare per loro un esempio.

Considerato l'influente ruolo che gli allenatori giocano nello sviluppo psicosociale e nel benessere degli atleti, l'intervento dello psicologo dello sport può avere un ruolo rilevante nel cercare le conseguenze di particolari stili di allenamento e comportamenti sugli atleti e le modalità per ottimizzarle.

L'allenatore può comunque apportare già alcune modifiche in modo autonomo:

  1. essere maggiormente consapevole del suo stile di allenamento e analizzare il suo comportamento con i ragazzi;
  2. provare ad apportare dei cambiamenti nel suo modo di allenare, in particolare se si riconosce nell'approccio troppo punitivo, e valutare poi gli effetti;
  3. chiedere commenti alla squadra al completo sulla situazione ed eventuali cambiamenti che i ragazzi vorrebbero apportare;
  4. focalizzare il suo pensiero sull'approccio positivo e costruttivo con la squadra, e incoraggiare la compliance dei giocatori verso questo comportamento;
  5. enfatizzare l'importanza nei ragazzi di porsi piccoli obiettivi, riferiti a loro stessi e di impegnarsi per raggiungerli.

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