Lo sport

Chi è dotato di agilità è in grado di compiere qualsiasi attività, anche la più complessa, dando l’impressione di effettuarla come se fosse la cosa più semplice del mondo.

Avete mai visto giocare a basket Michael Jordan? Sono certa che sarà capitato anche a voi di commentare una delle sue tante formidabili schiacciate in mezzo a tre avversari dieci volte più alti e grossi di lui con un normalissimo:”Facile, no?!” Ebbene, Michael è un uomo decisamente agile.

L’agilità è una qualità complessa che richiede il possesso di scioltezza, equilibrio, coordinazione, forza, ritmo. È, insomma, quella qualità che ci permette di rendere il movimento elegante, fluido, sicuro e del tutto personale.

Fondamentalmente, si tratta di una dote naturale che però può essere migliorata attraverso l’allenamento di tutte le qualità che la compongono. Si può quindi svilupparla facendo le attività più diverse: correre, saltare, arrampicarsi, superare ostacoli o, in palestra, con i volteggi, ai grandi attrezzi o attraverso ginnastica al tappeto. In particolare, quest’ultima, detta anche acrobatica perché si basa su esercizi che invertono la naturale posizione del corpo (capovolte, ruote, verticali ecc.), utilizza una serie di difficoltà crescenti e graduabili che, permettendo di dosare lo sforzo fisico e nervoso, agiscono positivamente anche sul carattere.

 

Le regole per allenare la propria agilità

L’agilità è quindi la più completa espressione di quanto si possa fare con il proprio corpo, ma prima di avventurarsi in esercizi specifici che la sviluppano è fondamentale seguire alcune regole base:

  • non cercate di strafare: prima di intraprendere movimenti particolarmente complessi, pensate a migliorare le vostre singole qualità di base;
  • controllate sempre i movimenti, in modo tale da riuscire a cadere senza farvi male;
  • eseguite gli esercizi in zone sicure, ovvero, in palestra, assicuratevi che i vostri arrivi siano su tappeti, all’aperto, su suoli morbidi;
  • interrompete gli esercizi quando vi rendete conto di essere stanchi.

 

Esercizi di agilità

1. In un prato usando paletti o alberi o in palestra con piccoli attrezzi che progressivamente disporrete sempre più vicini, correte facendo lo slalom.

2. In piedi, piegate le gambe, rotolate sulla schiena e rialzatevi, possibilmente senza utilizzare le mani.

3. In piedi, piegate le gambe, rotolate sulla schiena, andate in candela e rialzatevi, possibilmente, sempre senza utilizzare le mani.

4. Passate velocemente sotto le gambe divaricate di un vostro compagno che, a sua volta, passerà sotto le vostre.

5. Fate la cavallina con un vostro compagno che, a sua volta, dovrà passare sopra di voi.

6. In palestra o in un prato, camminate e, successivamente, correte in quadrupedia, inserendo ogni 5/6 passi una capovolta in avanti.

7. Fate una serie di capovolte in avanti continuative.

8. Come l’esercizio precedente, ma capovolgendovi indietro e cercando di arrivare ogni volta in piedi con la spinta delle mani.

9. Eseguite la ruota. Quindi, una serie di ruote.

10. Mettetevi tra due compagni che vi guardano a distanza di un paio di metri tenendo le gambe divaricate. “Uscite” velocemente passando sotto le gambe di uno dei due che, trovandosi ora in mezzo, uscirà a sua volta sotto le gambe dell’altro.Il terzo, a questo punto in mezzo, continua la treccia passando sotto le vostre gambe.

11. Come l’esercizio precedente, ma “uscendo” a cavallina.

12. Come l’esercizio precedente, ma da proni. Chi “esce” rotola, chi entra scavalca senza toccare.

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