Lo sport

Porre la vittoria come fine di un percorso di crescita, perché se vinci hai la “mentalità vincente” e se perdi non ce l’hai...

... è limitativo e spesso porta a sottovalutare i traguardi minori che si raggiungono strada facendo e che spesso sono fondamentali per arrivare alla massima espressione di sé.

Credo che parlare ai bambini di mentalità vincente sia un errore molto grave perché è importante insegnare a dare un valore ugualmente importante alla vittoria, alla sconfitta e alla strada che si percorre per migliorarsi. Fare sport, anche ad alto livello, significa sfruttare ogni momento significativo per arricchirsi ed imparare. Mi piacerebbe che anche gli allenatori ed i dirigenti di sport giovanile a cui piace molto vincere capissero che qualunque sia il massimo raggiungibile da ogni bambino, è auspicabile che questi ci arrivi con il gioco, la serenità, e successivamente con l’impegno e la motivazione trovando i propri limiti e provando a superarli concretamente, senza sprecare energie nel tentativo di acquisire una “mentalità vincente”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Forse vuoi leggerne altri... Ecco alcuni articoli che hanno un argomento simile:

Tehethon

banner poster