Le domande degli allenatori

Qual è il giocatore che ha i caratteri di leader naturale? 

Di solito si pensa che sia solo chi gioca meglio ed è più utile per il risultato, chi ha maggior prestigio o ha una posizione di comando ed è più seguito, ma lo può essere anche il giocatore meno dotato e meno "autoritario" che però ha certi caratteri che gli permettono di farsi seguire.

In una squadra sarebbe opportuno che tutti, di volta in volta, sapessero esserlo, ma il leader naturale possiede qualità che comunque lo fanno emergere rispetto agli altri. Guarda avanti e propone, non è un semplice esecutore in attesa di ordini, è sicuro e sa decidere trasmettendo sicurezza anche agli altri. Sa inculcare fiducia ed è fortemente motivato a perseguire il vantaggio collettivo senza paura di doversi misurare, di rischiare un errore o di valorizzare troppo gli altri.

Quindi, è leader chi:

  • tiene conto delle esigenze della squadra e prende decisioni che vanno a vantaggio della funzionalità collettiva;
  • coopera e da direttive ed esempi in vista degli obiettivi comuni;
  • sa creare un clima costruttivo, individuare le mete che sono più utili e funzionali alla squadra e armonizzare i rapporti interpersonali al suo interno;
  • assume più responsabilità e si propone in modo che anche gli altri possano comportarsi da leader.

Non è, quindi, leader chi agisce per un vantaggio personale, approfitta del suo prestigio per pretendere vantaggi personali, crea situazioni di conflitto perché si vuole assumere un ruolo da capopopolo, o opera per imporre il suo potere sugli altri.

Il leader non s'impone, ma è seguito naturalmente. Sa capire e valorizzare gli altri, interagisce con loro, li trascina e li spinge a collaborare, li porta a condividere gli obiettivi della squadra e riesce a porsi come elemento equilibratore quando nascono dei conflitti.

Ti è piaciuto questo articolo?

Forse vuoi leggerne altri... Ecco alcuni articoli che hanno un argomento simile:

Tehethon

banner poster