Il progetto
Gli scopi del nostro progetto sono la scoperta e l’analisi dei fattori che possono intervenire sullo sviluppo dei giovani che fanno sport e la proposta di un metodo in grado di formare uno sportivo capace di esprimere compiutamente tutte le proprie potenzialità.

I contenuti di questa sezione servono a descrivere cos'è NuovoSportGiovani, gli obbiettivi, i modi, la formazione, la proposta ed il modello educativo...
Non sarà facile capirsi subito, poiché lo sport resiste ai cambiamenti. A livello giovanile troviamo e apprezziamo tanti, presidenti, dirigenti, allenatori e genitori che, per passione e pochi soldi, mettono tutto l'impegno, l'entusiasmo e la dedizione, ma critichiamo la resistenza a cogliere le innovazioni e la modernità che conquistano tanti altri campi. Inoltre, la proposta di un cambiamento può apparire troppo critica, ma è sufficiente interpretarla "in positivo" ed evitare gli errori per condurre una formazione moderna.
Se vogliamo interpretare lo sport alla luce di una visione più moderna e scientifica e proporre una correzione, dobbiamo rilevare errori che esistono anche quando le intenzioni sono più che positive. Chi s'interessa di giovani, per affetto e per amore del proprio lavoro vorrebbe portarli anche dove è impossibile e vincere ogni partita anche per loro, perché sogna di vederli campioni. È qui, però, che compie gli errori più dannosi e non coglie tutte le potenzialità educative di cui potrebbe disporre. Lo sport, infatti, è uno degli strumenti e degli stimoli più potenti per la formazione della persona, ma può essere educativo o diseducativo secondo com'è proposto e usato dall'istruttore, dalle società, dall'ambiente e dalla famiglia.
La Proposta:
Gli scopi del nostro progetto sono la scoperta e l’analisi dei fattori che possono intervenire sullo sviluppo dei giovani che fanno sport e la proposta di un metodo in grado di formare uno sportivo capace di esprimere compiutamente tutte le proprie potenzialità.
In particolare, si tratta di operare un cambiamento culturale nella formazione dello sportivo che sintetizzo in alcuni punti: (...continua)
I princìpi:
L’ingegno si esercita confrontandosi con compiti difficoltosi e producendo idee e soluzioni originali e creative
Tutti abbiamo qualità, dotazione, motivazioni e mezzi personali che vanno trattati in maniera specifica e individuale.(...continua)
Gli obiettivi e i modi:
L’associazione è nata per tutelare gli interessi del bambino e del giovane, salvaguardare i loro diritti e prevenire ed eliminare le fonti di disagio, ma vi sono anche altri obiettivi e strumenti impliciti. In sintesi:
proporre una figura di sportivo e di individuo (...continua)
Gli errori dello sport:
Lo sport ha fretta e impiega ciò che è subito utilizzabile per la prestazione, non lascia sperimentare, perché vuole subito vincere, valuta il risultato e non la qualità della prestazione, usa stimoli che sul giovane non hanno effetto e cerca di incrementare il rendimento aumentando le pressioni.(...continua)
Quale sportivo formare:
L’atleta serio che profonde un impegno totale, l'umile controllato nei doveri e nelle rinunce, sempre disponibile, attento e presente nell'esecuzione dei comandi non soddisfa più. Ieri era la fortuna di ogni allenatore, e anche oggi basta per quasi tutti, ma ha dei limiti. (...continua)
Il modello educativo:
È il passaggio dal "lavorare sull'atleta” al "lavorare con l'atleta", e il metodo è lo sviluppo del fisico, della tecnica, della personalità e del carattere, fino a portarlo a raggiungere l'autonomia della persona. Tutto questo presuppone il passaggio da metodi di formazione (...continua)
Obiettivi della formazione:
Sarebbe sufficiente portare ognuno al massimo livello consentito dalla sua dotazione, ma per ottenerlo occorre liberarsi di condizioni che pesano sulla formazione. Prima di tutto, evitare gli errori, poiché le premesse della vita adulta iniziano nella prima infanzia, e uno sport che non ne tiene conto soffoca e non lascia esprimere le qualità del giovane, (...continua)
L' insegnamento:
Chiarito il fine educativo che attribuiamo alla formazione, pensiamo a un modello d’insegnamento che consenta di raggiungerlo. Un modello che agisce allo stesso tempo sulle qualità fisiche e tecniche e sullo sviluppo della personalità e del carattere, trasmette all'allievo tutti i tratti che fanno dell'educatore una figura adulta, si adegua (...continua)
Lo sport che cerchiamo:
Molto di ciò che proponiamo, è già attuale, anche se realizzato sulle tracce del buon senso comune, e dunque senza continuità e una chiara metodologia. E la prima considerazione è che l'allievo, per arrivare a sapersi amministrare da solo, deve poter partecipare in modo attivo e diretto, (...continua)





