Educazione

Lo sport è ormai considerato a tutti gli effetti un’importante agenzia educativa, formativa e preventiva, ...

... in grado di preparare i giovani ad affrontare meglio la vita: nella pratica dello sport si “nascondono” situazioni che aiutano il giovane atleta a crescere e a sviluppare tutte le sue potenzialità fisiche e mentali.

Dietro ogni ragazzo che fa sport ci sono i genitori, la società sportiva, gli allenatori, lo staff che lo supportano, lo consigliano, lo formano, lo educano.

Il punto è: questi adulti sono preparati a supportarlo e a dargli consigli nel modo giusto oppure cadono in errori che posso precludere o danneggiare la sua attività sportiva e ancora peggio una sua equilibrata crescita? Di errori, gli adulti, ne commettono a bizzeffe, specialmente quando si parla di sport: sbagliano le previsioni, gli approcci, i comportamenti. Sbagliano allenatori, dirigenti, genitori... è inevitabile, a partire dal momento fatidico in cui il bambino deve scegliere lo sport.

Essere genitore oggi è difficile, essere genitore nello sport lo può essere ancora di più: l’investimento e le aspettative che i genitori hanno nei confronti del figlio-atleta portano ad innescare dei meccanismi che alterano il modo in cui vivono lo sport: in che modo?

  • Proiettando i propri sogni e le proprie aspettative (proiezione);
  • chiedendogli inconsciamente in maniera più o meno esplicita di vivere i propri sogni (compensazione);
  • non tenendo in considerazione l’affaticamento o le difficoltà che possono portare all’abbandono o alla perdita di entusiasmo (negazione);
  • attribuendo un eccessivo peso alle sconfitte (sostituzione).

È innegabile l’influenza che un genitore ha nel percorso di crescita del proprio figlio e quindi anche nel suo percorso sportivo: quindi se riteniamo che l’attività sportiva sia un’esperienza formativa ancor prima che agonistica è necessario che le società sportive prendano atto del fatto che nell’ultimo decennio la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori verso l’attività sportiva dei figli è andata via via aumentando e quindi come sia necessario trovare dei momenti per sensibilizzarli ed educarli all’attività sportiva e alle sue finalità.

Purtroppo siamo ormai abituati a vedere spesso comportamenti dannosi da parte dei genitori:

  • ci sono quelli che si aggrappano alle transenne e che urlano per tutta la partita al proprio figlio quello che devono fare (senza pensare che forse le “consegne” dell’allenatore sono diverse dalle sue);
  • poi ci sono quelli che si posizionano alle spalle dell’allenatore per indicargli le scelte giuste da fare (sempre a favore del proprio figlio ovviamente…);
  • quelli che se la prendono con gli arbitri e con le sue decisioni (sempre in difetto...);
  • e infine quelli che si scannano in tribuna litigando con i genitori della squadra avversaria.

Questi atteggiamenti come possono influire sul proprio figlio?

Possono:

  • creare ansia e paura eccessiva di sbagliare;
  • fargli perdere fiducia in se stesso, creando incertezza e confusione;
  • compromettere il suo rapporto con l’allenatore;
  • distruggere il senso e il significato del concetto di squadra;
  • alimentare la cultura dell’alibi;
  • far passare la passione per lo sport.

Per contro ci sono invece genitori che sostengono e incitano in modo corretto i propri figli e li incoraggiano e li valutano per l’impegno e non per il risultato: spesso un corretto atteggiamento da parte dei genitori permette al ragazzo di esprimere al meglio le proprie potenzialità, lasciandolo libero di affrontare le piccole sfide che lo sport gli propone, guidato da una figura professionale preposta a questo. Questi viceversa sono atteggiamenti di forte rinforzo per la personalità dei ragazzi, aiutano a “far squadra”, rinforzano la credibilità degli allenatori, creano senso di appartenenza alla società e aiutano una crescita equilibrata nello sport e nei suoi valori. Sensibilizzare e formare la figura genitoriale vicina a questo modello deve essere uno degli obiettivi di una società sportiva.

Ti è piaciuto questo articolo?

Forse vuoi leggerne altri... Ecco alcuni articoli che hanno un argomento simile:

Tehethon

banner poster