Educazione

Progetto per “NuovoSportGiovani”: “Educare (al)lo sport”.

Il progetto prevede la realizzazione di incontri, articolati in più moduli, con i genitori dei ragazzi delle scuole elementari e medie.

I moduli si suddividono nei seguenti:

  1. Informazione su “Nuovosportgiovani”: storia, iniziative, obiettivi, finalità, partecipanti all’associazione;
  2. La connessione fra gioco e sport nell’età evolutiva e la loro valenza di strumenti educativi che favoriscono lo sviluppo fisico, cognitivo, identitario, sociale ed etico del bambino;
  3. L’etica nello sport:
    • agonismo e competizione;
    • il gruppo e le regole;
    • Il comportamento “sportivo” (competere lealmente, tollerare l’insuccesso, mantenere l’autostima, affrontare la responsabilità);
  4. Gli “abusi” e lo sfruttamento nello sport: sovrallenamento, bullismo, “tifo” violento, doping.

 

Modalità e supporti:

  • Power point
  • Sintetico materiale informativo scritto
  • Indicazioni bibliografiche
  • Link di riferimento

 

Per quanto concerne gli “educatori”, l’ideale sarebbe consentire ai genitori l’incontro con figure professionali strettamente appartenenti al mondo sportivo come allenatori, preparatori (coach), campioni e campionesse di varie discipline, magari affiancati da uno psicologo. Qui a Terni ho avuto la disponibilità di un allenatore di calcio (squadra serie D) ex calciatore serie A, due allenatori di pallavolo (uomo/donna) di cui una, la donna, ex campionessa regionale, poi allenatore judo, nuoto, rugby, calcetto femminile, basket.

Nella mia idea, ovviamente modificabile e migliorabile, i referenti regionali di “nuovosportgiovani” potrebbero anche raccogliere eventuali segnalazioni di situazioni di disagio dei minori causate dal mondo sportivo, in modo da costituire un “osservatorio nazionale”, centralizzato nell’associazione, anche tramite internet (esempio: segnala un abuso). 

Si può poi eventualmente pensare alla creazione di un questionario che rilevi le motivazioni dei piccoli e dei loro genitori nella scelta di una disciplina sportiva e le aspettative future connesse.

Nelle scuole medie gli incontri potrebbero interessare anche i ragazzi ed essere svolti in orario scolastico, in accordo con gli insegnanti di motoria (educaz. fisica). Il medesimo progetto potrebbe essere esteso alle scuole superiori.

 

Alessandra Parroni, psicologa psicoterapeuta, Terni 

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