Salute

 Educare allo sport per la salute e combattere il doping.

PREMESSA

Negli ultimi anni si osserva una tendenza diffusa nei giovani alla sedentarietà e ad occupare il proprio tempo libero con attività che implicano uno scarso impegno motorio quali, ad esempio, il consumo televisivo, l'uso di videogiochi e della playstation, il largo utilizzo del computer e dei "passatempi mediatici".
Tutto ciò tende a creare o a stimolare una tendenza a sviluppare disturbi fisici, come disturbi alimentari, accumulo di tensione, disturbi postulali e scheletrici e disagi psicologici, quali moderne dipendenze da videogiochi, da Intemet, nonché difficoltà relazionali e di comunicazione.
La scuola è l’ istituzione educativa che deve maggiormente incoraggiare l'acquisizione di una "cultura sportiva" e di uno stile di vita fisicamente e psicologicamente positivo.
Praticare un'attività fisica fa bene a qualsiasi età ed è particolarmente importante e utile tra i giovani.
Lo sport, infatti, occupa un posto rilevante nella vita di ogni individuo in quanto rappresenta un momento di sana competizione, di socializzazione, di formazione della personalità e di prevenzione del disagio sociale e fisico.

Durante lo sviluppo, lo sport favorisce la crescita armonica, consente di prendere coscienza dei vissuti del proprio colpo, concorre alla formazione del carattere e all'educazione alla salute.
Socializzare attraverso lo sport oggi rappresenta uno degli aspetti educativi più efficaci che aiuta a "fare gruppo", a superare la solitudine, le incomprensioni, attraverso il dialogo, la collaborazione e la solidarietà.
Infatti, l'attività sportiva offre la possibilità di sperimentare situazioni sociali extrafamiliari, incrementando lo sviluppo dell'abilità di cooperazione, dei sentimenti di autonomia, del livello di autostima, consentendo, al contempo, l'apprendimento di regole e moli da rispettare. In tal modo, la pratica di una sana disciplina sportiva appare anche particolarmente utile per prevenire e ridurre il disagio sociale.

In considerazione di quanto detto, il presente progetto si pone, tra i suoi obiettivi, la diffusione dello sport per favorire il benessere psicofìsico.

Va ricordato che spesso, tuttavia, esiste un rapporto stabile tra giovane e sport ma il forte desiderio di primeggiare e di affennarsi, spinge gli atleti a cercare una via più breve per vincere, attraverso l'assunzione di sostanze dopanti che possono danneggiare gravemente la salute e l'equilibrio psico-emotivo, comportando anche vere e proprie dipendenze.

Per questa ragione, una delle finalità principali dello stesso progetto n ciarda la diffusione di una cultura volta a promuovere uno "sport pulito", che si esprime nei suoi valori di lealtà e di rispetto per la salute, senza far ricorso a sostanze per il conseguimento del risultato.

Il progetto mira a raggiungere i suddetti obiettivi anche attraverso il miglioramento della “cultura sportiva" del genitore, in quanto molti problemi dei giovani studenti/atleti sono innescati dalle aspettative elevate che trasmettono ai ragazzi e dai loro atteggiamenti poco idonei adottati negli spalti.
La finalità del progetto è quella di sostenere e stimolare un modello sportivo che esalti la solidarietà, l’aggregazione, l'aspetto ludico e la difesa della salute psicofisica.

BENEFICIARI
studenti di scuole medie superiori e genitori dei ragazzi di 5 scuole medie superiori delle Madonie.
 
OBIETTIVI CON I RAGAZZI:

- aumentare le conoscenze sugli effetti positivi della pratica sportiva per la salute psico-fìsica;
- spiegare ai ragazzi cos’è il doping: fornire informazioni su aspetti medici e psicologici.
- prevenire comportamenti sportivi esasperati o inadeguati e il ricorso al doping.

ATTIVITÀ' CON I RAGAZZI: incontri psico-educativi condotti da psicologi, medici ed istruttori sportivi Tematiche psicologiche ed educative trattate:

- motivazione e autostima attraverso lo sport (psicologo e tecnico);
- aspetti psicologici del doping e dell'uso e abuso dei farmaci nello sport (psicologo e tecnico);
- educare ad una sana tifoseria sportiva (psicologo);

Tematiche mediche trattate:

- benefici fisici della pratica sportiva (medico);
- il doping e i rischi per la salute.

STRUMENTI

Questionari e sociogramma, brainstorming, circle time, esperienze di espressione corporea, role-playing, giochi di socializzazione, sperimentazione di attività sportive sul campo.

TEMPI

6 incontri per scuola, della durata di 2 ore, che saranno realizzati nel periodo
compreso tra Gennaio e Maggio 2005

RISORSE UMANE

- psicologi, esperti in psicologia dello sport, impiegati in ogni scuola per 10 ore
- medici, esperto m medicina sportiva, impiegati in ogni scuola per 4 ore
- istruttori tecnici sportivi, impiegati in ogni scuola per 4 ore

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