Disabilità

Rowing for Rio. Fine settimana con le gare adaptive all'Armida. Dopo Waiting for Beijing e Waiting for London è ora di Rio De Janeiro.

Sabato 20 e domenica 21 ottobre gli atleti di adaptive rowing alla Società Canottieri Armida guardano lontano.

TORINO. Da quando l’attività adaptive rowing si è impiantata all’Armida, il tecnico Cristina Ansaldi ha proposto alla società di promuovere gli atleti attraverso l’organizzazione di gare. Dapprima furono gare promozionali allacciate al calendario remiero regionale: durante una gara sul Po, organizzata dalla Canottieri Armida, si prevedevano delle competizioni con atleti con disabilità. La partecipazione iniziale fu di una decina di atleti, ma il numero crebbe in fretta perché in solo due anni si raggiunse una settantina di partecipanti.

La crescente affluenza degli atleti da tutta Italia, conseguente all’aumento di atleti adaptive, richiese all’Armida l’organizzazione di un appuntamento dedicato durante l’anno.

Diventata una regata nazionale riservata agli equipaggi maschili e femminili delle categorie adaptive, la gara non mutò il suo titolo per 4 anni consecutivi : ci furono 3 edizioni della Waiting for Beijing, 4 della Waiting for London. “Includere nel titolo della gara il nome della città che ospiterà le prossime Olimpiadi è come anticipare o svelare un po’ i nostri obiettivi”, dice Cristina Ansaldi, “Con la nostra attività cerchiamo di avvicinare più giovani possibili al canottaggio e cerchiamo di dar loro un traguardo lontano, che sono le paralimpiadi successive.

Questo per allenarci e allenarli a pensare che per arrivare al traguardo abbiamo delle tappe intermedie che sono le gare, come la nostra, altre regionali, i campionati italiani e i mondiali di ogni anno. Ogni risultato, buono o insoddisfacente che sia stato, è comunque un'esperienza che aiuta a migliorarsi per raggiungere il traguardo lontano”.

L’edizione del 2012 inaugura il ciclo di Rio de Janeiro con il nome Rowing for Rio. La gara si strutturerà su due giorni e per la prima volta in assoluto si uniranno 2 mondi che vivono lo sport in modo diverso: il mondo paralimpico, dove gli atleti sono incentivati a raggiungere degli obiettivi e il mondo Special Olympics, dedicato interamente alla disabilità mentale, il cui motto è "che io possa vincere ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze" .

Sabato 21 svolgeremo le gare Special Olympics e alla domenica mattina avremo le gare paralimpiche alternandole ad esperienze promozionali in cui cercheremo di coinvolgere anche neofiti dello sport.

Come per le edizioni passate tutta la società parteciperà: i soci volontari si dedicheranno a tutte le mansioni che necessitano per assistere gli atleti sia a terra sia in acqua.

La socia Anna Masera, giornalista, premierà gli atleti vincitori. Il tecnico della squadra agonistica Walter Bottega metterà in campo i suoi atleti, tra i quali Alberto di Seyssel, per formare equipaggi misti.

Gli allenatori dei corsi dei bambini, Elisabetta Brugo, Luca della Casa e Giorgio Tuccinardi, della Guardia Forestale, daranno man forte come allenatori e atleti alla manifestazione. E per finire tutti gli allenatori dello Staff Adaptive (Cristina Ansaldi, Filippo e Jacopo Bregolin, Francesca D’Emilio, Francesca Grilli, Serena Pantanetti, Nathalli Readi, Federico Vitale) guideranno la squadra dell’Armida .

Non mancheranno, neanche quest’anno, personaggi di rilievo del mondo CIP come Silvia Bruno, presidente del CIP Piemonte, l’Assessore allo Sport Stefano Gallo, che porterà il saluto della città di Torino ai nostri ospiti. La Federazione Italiana Cronometristi, i Giudici Arbitri della FIC, i Vigili Urbani e la Croce Rossa contribuiranno poi alla regolarità delle gare.

In competizione si vedranno atleti professionisti della Nazionale Paralimpica, come Silvia de Maria, membro dell’equipaggio 2xTA a Londra. E atleti internazionali come Roland Glassner, atleta austriaco che, con la sua partecipazione, consolida il sodalizio della Canottieri Armida con la sua società sul Danubio Donauhort a Vienna.

Le gare si svolgeranno nel tratto del fiume Po, tra il Ponte Isabella e la Società Canottieri Armida sulla distanza massima di 1.000 mt. in favore di corrente, con avvio previsto per le 10.30 e con partenze ogni 20 minuti. Saranno visibili sia dalle terrazze del Parco del Valentino sia dalla riva di Corso Moncalieri, dove una pista ciclabile lungo fiume consente di seguire le gare in tutta la loro percorrenza.

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